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Guida · Tipi di ramen ·

Tonkotsu, miso o shoyu? Le differenze tra i brodi ramen.

Tre nomi che sul menu sembrano tre gusti. In realtà due di loro non sono nemmeno la stessa categoria. Ecco come funziona davvero un ramen — e come scegliere il tuo in trenta secondi.

Ciotola fumante di ramen tonkotsu NUDO: la differenza tra tonkotsu, miso e shoyu parte dal brodo
Tonkotsu: brodo di ossa di maiale cotto oltre 12 ore, chashu, kikurage, cipollotto e sesamo. Il punto di partenza per capire tutti gli altri.

La differenza tra tonkotsu, miso e shoyu è la prima domanda che si fa chiunque legga per la prima volta il menu di una ramen-ya. E la risposta onesta è che la domanda è posta male: tonkotsu è un brodo, miso e shoyu sono condimenti. Non stanno sullo stesso piano, e infatti in Giappone esistono ciotole che sono tonkotsu e shoyu allo stesso tempo. Una volta capito questo, tutti i tipi di ramen si mettono in fila da soli.

01Un ramen non è una ricetta: è un'architettura

Il ramen si costruisce a strati, e ogni strato ha un nome. Sono cinque, sempre gli stessi, in qualunque ciotola del mondo:

Quando un menu scrive "tonkotsu" ti sta parlando dello strato 1. Quando scrive "miso" o "shoyu" ti sta parlando dello strato 2. Ecco perché confrontarli come se fossero alternative è come chiedere se preferisci la pasta o il pomodoro.

🍜 In breve: tonkotsu = che cosa hanno bollito. Shoyu, shio e miso = con che cosa lo hanno condito. Le due cose si combinano.

02Tonkotsu: il brodo che sembra latte

Il tonkotsu (letteralmente "osso di maiale") nasce a Fukuoka, sull'isola di Kyushu, ed è il brodo più estremo del repertorio. Le ossa di maiale bollono a fuoco vivace oltre 12 ore: collagene e grasso non si limitano a sciogliersi, si emulsionano nell'acqua. Il risultato è un liquido bianco, opaco, che aderisce al cucchiaio e ai noodles come una salsa leggera.

È il ramen più riconoscibile e il più facile da amare: la sensazione in bocca è piena, quasi burrosa, e la lunghezza aromatica è enorme. Nella nostra versione — Tonkotsu Ramen, 380g, 12,90€ — sopra ci vanno chashu di pancetta di maiale marinata e cotta a bassa temperatura, kikurage (i funghi neri croccanti che spezzano la cremosità), cipollotto a julienne e sesamo tostato. 489 kcal e 26g di proteine a porzione.

Scegli il tonkotsu se: è la tua prima volta, o se vuoi il ramen più confortante possibile. È anche il più adatto a una sera fredda.

03Shoyu: il più antico, il più sottile

Lo shoyu è il ramen originale — quello servito nei chuka soba di inizio Novecento, molto prima che il tonkotsu diventasse un fenomeno nazionale. Il tare è salsa di soia, che tinge il brodo di un ambrato limpido e porta note tostate, fermentate, leggermente dolci.

Il brodo sotto è quasi sempre chiaro: pollo, kombu, a volte pesce essiccato. Non è emulsionato, quindi si beve invece di rivestire. Questo lo rende il ramen più leggibile: senti il pollo, senti l'alga, senti la soia, uno strato alla volta. Il nostro Shoyu Ramen (380g, 12,90€, 412 kcal) monta petto di pollo cotto a bassa temperatura, naruto — il disco di pesce con la spirale rosa — cipollotto e nori.

Scegli lo shoyu se: ti annoiano i piatti che coprono tutto, se mangi ramen a pranzo, o se vuoi capire di cosa è fatto un brodo giapponese.

Ramen miso senza glutine NUDO con mais dolce e germogli di soia, nello stile di Sapporo
Miso Ramen: pasta di soia fermentata e dashi di kombu, mais dolce e germogli. Lo stile del nord, nato a Sapporo.

04Miso: il più giovane e il più intenso

Il miso ramen è il più recente dei tre — nasce a Sapporo, in Hokkaido, negli anni Cinquanta, dove gli inverni chiedevano qualcosa di più aggressivo di un brodo limpido. Il tare è pasta di soia fermentata, e la fermentazione fa quello che fa sempre: aggiunge profondità, sale, dolcezza tostata e una spinta umami che resta in bocca a lungo.

Visivamente sta a metà strada: il brodo non è bianco come il tonkotsu né trasparente come lo shoyu, ma opaco e color nocciola. Nel nostro Miso Ramen (380g, 12,90€, 461 kcal) la pasta di miso lavora su un dashi di kombu, e i topping seguono la tradizione di Sapporo: mais dolce e germogli di soia, che portano dolcezza e croccantezza contro l'intensità del fondo.

Scegli il miso se: ami i sapori fermentati — miso, soia, formaggi stagionati — e vuoi il piatto più saporito senza passare dal grasso del maiale.

05E gli altri due: shio e tan tan

Completare la mappa serve, perché su un menu ben fatto li trovi sempre.

Shio — il tare al sale

Lo shio è il tare più antico e il più difficile: sale, punto. Non c'è salsa di soia a coprire, quindi il brodo di base deve essere impeccabile perché è tutto quello che senti. Il nostro Vegan Shio Ramen (380g, 12,90€) è costruito su kombu e funghi shiitake, con tofu marinato, nori e cipollotto: 378 kcal, il più leggero della linea, e 100% vegetale.

Tan Tan — la deviazione cinese

Lo Spicy Tan Tan Ramen (380g, 13,90€) è la lettura giapponese del dan dan mian cinese: brodo cremoso al sesamo, macinato di maiale speziato, chili oil giapponese bilanciato. 525 kcal, il più ricco della linea, e l'unico davvero piccante. Nota per chi arriva dal tonkotsu: la cremosità qui non viene dal collagene ma dal sesamo, ed è una sensazione diversa — più asciutta, più tostata.

06La tabella per decidere in trenta secondi

RicettaCorpoSapore dominanteKcalPer chi
TonkotsuCremoso, opacoMaiale, collagene, sesamo489Prima volta, sere fredde
MisoDenso, semi-opacoFermentato, umami lungo461Chi ama miso e soia
ShoyuLimpidoSoia, pollo, kombu412Palati che vogliono leggere il piatto
Vegan ShioChiaro, pulitoKombu, shiitake, sale378Vegetale e leggero
Spicy Tan TanCremoso al sesamoSesamo, chili, maiale speziato525Chi cerca calore

Accanto alle cinque ricette Core ci sono le Limited Edition: il Truffle Shoyu (420g, 22,90€) che innesta olio al tartufo del Piemonte su un brodo shoyu di pollo, e il Black Garlic (420g, 18,90€) con aglio nero fermentato, sesamo nero e shiitake. Sono drop a tiratura limitata: quando finiscono, finiscono fino al drop successivo.

07Un dettaglio che cambia tutto: il glutine

Qui la mappa dei brodi incontra un problema che quasi nessun menu segnala. Il tare shoyu è fatto con salsa di soia comune, che è fermentata con frumento. Molte paste miso contengono orzo o altri cereali con glutine. E i noodles del ramen sono di grano tenero per definizione — anzi, spesso rinforzati proprio nel glutine per ottenere quella masticabilità elastica.

Tradotto: per un celiaco non è che alcuni tipi di ramen siano off-limits. Lo sono tutti, e non solo per i noodles. Abbiamo scritto una guida dedicata su dove si nasconde esattamente il glutine nel ramen, perché il punto merita più di un paragrafo.

La linea NUDO è nata proprio da lì: ogni brodo è riformulato senza glutine, i noodles sono trafilati con farine certificate gluten free e la produzione avviene in stabilimento dedicato per eliminare la contaminazione crociata. Il che significa una cosa semplice ma finora impossibile: puoi confrontare tonkotsu, miso e shoyu davvero, tutti e tre, senza dover rinunciare a nessuno. Il ragionamento completo è in Ramen senza glutine: autentico, surgelato, pronto in 5 minuti.

08Come li assaggi a casa

Ogni ricetta è una porzione singola da 380g (420g per le Limited), surgelata subito dopo la preparazione: il gusto viene bloccato senza conservanti. Dal freezer alla bowl servono circa 5 minuti — togli il coperchio, scalda seguendo le istruzioni sul packaging, e brodo, noodles e topping tornano alla consistenza appena fatta. Se vuoi i passaggi nel dettaglio, li trovi in come preparare un ramen surgelato perfetto.

La spedizione è refrigerata in 24/48h in tutta Italia, con scatola termica e ghiaccio secco, gratuita sopra i 49€. In freezer si conservano a -18°C fino alla data indicata; una volta scaldato, il ramen va mangiato subito — come in qualsiasi ramen-ya che si rispetti.

Il consiglio, se stai partendo da zero: prendine tre diversi. Tonkotsu, miso e shoyu nella stessa settimana ti spiegano il ramen meglio di qualsiasi guida — inclusa questa. Le altre guide sono tutte qui.

09Domande frequenti

Qual è la differenza tra tonkotsu e miso?

Il tonkotsu è un brodo: ossa di maiale cotte oltre 12 ore fino a diventare bianco e cremoso. Il miso è un tare, cioè il condimento che dà sapore al brodo, fatto di pasta di soia fermentata. Il tonkotsu è avvolgente, il miso è denso e profondamente umami.

Qual è il ramen più leggero?

Il Vegan Shio con 378 kcal, seguito dallo Shoyu con 412 kcal: entrambi hanno brodi limpidi, non emulsionati. Il più ricco è lo Spicy Tan Tan con 525 kcal.

Shoyu e shio sono la stessa cosa?

No. Sono entrambi brodi limpidi, ma lo shoyu è condito con salsa di soia — colore ambrato, note tostate — mentre lo shio è condito con sale, quindi resta più chiaro e lascia emergere il brodo di base.

Il ramen tonkotsu è piccante?

No: è ricco e cremoso, ma privo di piccantezza. Se cerchi calore, la ricetta giusta è lo Spicy Tan Tan con macinato di maiale speziato e chili oil giapponese.

Quale ramen scegliere se è la prima volta?

Il Tonkotsu, il più riconoscibile e immediato. Se preferisci qualcosa di più delicato, parti dallo Shoyu: limpido e aromatico.

I brodi ramen contengono glutine?

Nel ramen tradizionale spesso sì: la salsa di soia comune è fermentata con frumento e alcune paste miso contengono cereali con glutine. La linea NUDO è interamente senza glutine, con produzione in stabilimento dedicato.

Tonkotsu, miso, shoyu. Tutti senza glutine.

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